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Cosa succede a me e a Paolo quando chiudiamo gli occhi e pensiamo alla Sicilia e alla Targa Florio? Di avere davanti una tavolozza di colori caldi, vivaci, brillanti che racchiudono il calore e la tipicità di questa terra meravigliosa a cui siamo entrambi molto legati (per dire…Paolo, oltre a essere cittadino onorario di due cittadine in Sicilia, è anche il pilota che ha scritto più volte il proprio nome nell’albo d’ora della Targa…come non amare e farsi amare da quest’isola?).

 

 

Ed è proprio il colore il carattere dominante della nostra Targa Florio 2013…da quello giallo e rosso della nostra 207 Super 2000 con la livrea dedicata alla Trinacria…passando per le differenti tonalità di azzurro e di blu del mare e del cielo di una fine settembre che sapeva ancora d’estate…i verdi smeraldo della campagna che incontravamo lungo le speciali…il trionfo variopinto di colori al parco assistenza (per la prima volta –finalmente – in mezzo alle case, in paese, a Campofelice di Roccella, nel cuore storico di questa gara, con la macchina che faceva manovra tra il fruttivendolo, il macellaio e la drogheria)…una sensazione difficile da tramettervi ma che ci ha emozionato moltissimo.

 

 

Tanto che di questa vittoria (e si, perché la gara l’abbiamo dominata alla grande) più che di assetti, regolazioni, scelte di pneumatici, riscontri cronometrati ci ricordiamo dei colori e del calore…che non ci ha mai abbandonato…da quando siamo arrivati scendendo dalla nave fino al momento più esaltante…la pioggia di fuochi d’artificio che ha rischiarato e colorato la notte….e che ci ha sorpreso sul gradino più alto del podio…davanti ad una piazza la piazza che traboccava energia ed entusiasmo…W la Targa Florio!!!

 

 

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