CONDIVIDI

208 T16 PIKES PEAK

 

Per salire fino a 4301 metri e raggiungere il traguardo della Pikes Peak International Hill Climb ci vuole…una coppia bestiale! Per conquistare la terza vittoria alla cronoscalata più antica del mondo – dopo il successo di Ari Vatanen nel 1988 con 405 T16 e l’anno successivo con Robby Unser, Peugeot Sport punta su Sebastien Loeb e su un’auto unica, derivata dalla 208 T16 e progettata esclusivamente per questa corsa.

 

Così il prossimo 30 giugno il nove volte campione del mondo rally si lancerà all’assalto della vetta, pilotando la potentissima 208 T16 Pikes Peak, il cui numero di cavalli è ancora segreto.

 

«Le proporzioni sono abbastanza diverse dalla 208 di serie – spiega Michael Trouvé, responsabile del Centro Stile Peugeotma le nuove dimensioni hanno dato alla vetture un look decisamente aggressivo, bestiale, adatto all’impresa cui è destinata.  Avevamo dei vincoli tecnici da rispettare che abbiamo cercato di adattare al concetto 208».

 

La 208  T16 Pikes Peak è una vettura da competizione estrema, come evidenziano lo splitter anteriore e il vistoso alettone posteriore, lo stesso della 908 HDi vincitrice della 24 Ore di Le Mans nel 2009.

Nonostante le doti tecniche specifiche, i designer Peugeot sono riusciti a conservare il look piacevole del modello di produzione. Lo stile esterno della 208 T16 Pikes Peak è infatti ispirato a quello della vettura di serie. Il risultato è “un’illustrazione estrema della 208” – continua Michael Trouvé.

 

Mentre aspettiamo il grande ritorno di Peugeot in Colorado dopo le leggendarie vittorie del 1988 e 1989, scopriamo il brillante lavoro ingegneristico di 208 T16 Pikes Peak nella gallery fotografica…

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO