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Il più grande pilota di rally di tutti i tempi, Sébastien Loeb, raccoglierà una delle più importanti sfide della sua eccezionale carriera: farà parte del Dream Team di Peugeot in occasione della Dakar, che disputerà per la prima volta il prossimo mese di gennaio. Il nove volte Campione del Mondo Rally e recordman della Pikes Peak si unirà alla squadra delle PEUGEOT 2008 DKR per lanciarsi in gennaio nella straordinaria avventura della Dakar, con le sue tredici tappe piene di trabocchetti in Argentina e in Bolivia. Insieme a Stéphane Peterhansel, Carlos Sainz e Cyril Despres farà parte del «Dream Team» Peugeot Total.

Detentore di un tasso di successi senza precedenti, con il 46,2 % di vittorie nel WRC, a 41 anni Sébastien Loeb è pronto ad accettare questa nuova sfida: « Ho scoperto lo sport automobilistico solo a 18 anni, quando ho disputato i miei primi rally. Da allora, mi sono interessato a tutte le tipologie di gare di automobilismo e la Dakar fa parte di esse. Penso che disputare questa corsa e guidare nel deserto sia una grande sfida ».

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Prima di quest’avventura sudamericana, Sébastien Loeb si schiererà insieme a Carlos Sainz per disputare il suo primo rally raid, il Rally del Marocco, la settimana prossima (3-9 ottobre) al volante di una Peugeot 2008 DKR che ha già provato durante l’anno. Per Sébastien, sarà un ritorno davvero speciale: infatti è già stato compagno di squadra di Carlos Sainz nelle sue due prime stagioni complete nel campionato del mondo rally nel 2003 e 2004. In Marocco, Carlos piloterà la nuova PEUGEOT 2008 DKR16 mentre Sébastien disporrà di una vettura in configurazione 2015.

Oltre ad avere vinto più rally, prove speciali e campionati di qualsiasi altro pilota, Sébastien Loeb è diventato anche « the King of the Peak » quando ha polverizzato, con Peugeot e Red Bull, il record della mitica corsa in salita di Pikes Peak, due anni fa negli Stati Uniti. Questa prima collaborazione con il marchio francese è già scritta nella leggenda dell’automobilismo.

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Sébastien fa dunque parte integrante di una delle squadre più impressionanti mai iscritte alla Dakar. Undici volte vincitore della gara, Stéphane Peterhansel si unisce al coro di benvenuto: « Sébastien Loeb è un punto di riferimento dell’automobilismo. Sono pochissime le cose che potrei insegnargli! » Per Cyril Despres, cinque volte vincitore in moto, l’arrivo di Loeb è una carta vincente : « Da quando sono passato dalle due alle quattro ruote, mi convinco sempre di più della validità di quest’esperienza. E ora con l’arrivo di Sébastien, tutto è al completo ». Il due volte campione del mondo rally e vincitore della Dakar 2010, Carlos Sainz non ha dubbi sul fatto che il suo ex compagno di squadra si abituerà senza difficoltà a questo nuovo ambiente: « Non c’è nulla da aggiungere su Sébastien che il suo albo d’oro non esprima già. Certo, i rally raid saranno una sfida completamente nuova per lui, ma è perfettamente in grado di adattarsi senza problemi. Ho già avuto occasione di constatare che impara sempre molto velocemente,qualunque cosa faccia ! ».

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Come è avvenuto per la conquista dei suoi nove titoli di campione del mondo e le sue 78 vittorie nel WRC, Loeb avrà come navigatore il suo compagno di squadra Daniel Elena, 42 anni. Il Rally del Marocco segna il ritorno della coppia più vittoriosa dell’automobilismo. Dopo 17 magnifiche stagioni insieme, per i due compagni di squadra comincia una nuova avventura. Al pari di Sébastien Loeb, Daniel Elena non ha mai corso nei Rally Raid. Il campione del mondo monegasco si è sottoposto a un intenso allenamento per prepararsi a una delle sfide più impegnative per un navigatore. Bruno Famin, direttore di Peugeot Sport, si congratula per l’arrivo di Sébastien Loeb : « Come ci aspettavamo da quando abbiamo avuto il privilegio di lavorare con lui, Sébastien è stato impressionante sin dalla prima volta in cui si è seduto in macchina. Come al solito, ha affrontato i primi test con un approccio misurato per capire la vettura, tappa dopo tappa. A questo punto, il suo talento naturale ha preso il sopravvento. Dato che abbiamo migliorato la vettura in molti punti dall’ultima Dakar, la firma di Sébastien Loeb è il tassello finale del nostro puzzle ».

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