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Ancora una volta insieme sulla 207 Super 2000 .
E’ quello che ci eravamo detti per il Rally D’Italia-Costa Smeralda  (va bè, poi non è andata proprio così ma questa è un’altra storia da raccontare…).

 

Una gara spot, in cui dare il massimo, per rappresentare al meglio l’Italia nell’appuntamento mondiale in Sardegna e rispolverare la 207 Super 2000 Tricolore, senza ordini di squadra e obblighi di classifica e stop.
Un’unica paura, quella di esserci un po’ arrugginiti dopo qualche mese che non salivamo più a bordo di una quattro ruote motrici così potente.

 

Prima speciale, la Monte Lerno (km 31,0) la prova simbolo del rally mondiale. Un paio d’ore prima di noi passavano le WRC. Nell’attesa di partire con Paolo sbirciamo i loro tempi per capire il loro ritmo di gara…Sebastien Ogier con la WRC ha vinto la prova in 19.00,0 !!! Robert Kubica in WRC2 in 20.26,8. Ci diciamo “Se stiamo sotto i 21’ sarebbe fantastico”.

 

Si parte!!! Dopo qualche chilometro arriviamo in ritardo su una curva…la colpa? La mia! Abituata alla 208 R2 stavo leggendo le note troppo piano! Mi rifaso velocemente sul ritmo di gara…curva dopo curva, chilometro dopo chilometro andiamo spediti…Paolo guida molto bene e mentalmente mi dico “Stiamo facendo una buona prova”.

 

Tagliamo il fine prova, Paolo mi chiede il tempo…guardo e rispondo 19.55,4. Lui si gira e mi dice “Guarda se l’orologio fa tic tac perché non ci siamo”. Controllo meglio, convinta che qualcosa non andasse. No, 19.55,4!!! Confermato!!!

 

Eravamo nello stesso minuto del campione del mondo con una vettura molto meno potente dopo oltre 30 km di prova speciale (9° tempo assoluto )!!!!
PS Dopo la PS1 io e Paolo avevamo già vinto la nostra gara personale 🙂 anche se poi vincere la gara vera è stato altrettanto bello.

 

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