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Ragazzi, sono reduce da un’esperienza pazzesca, almeno per me. Qualche giorno fa la Pirelli ha organizzato sulla Colle San Bartolomeo, mitica speciale del Rally di Sanremo, una prova dinamica per la stampa internazionale di un suo nuovo pneumatico, chiamando a raccolta le auto da rally più significative degli anni Settanta ed Ottanta – Lancia Stratos, Fiat 131 Abarth, Lancia 037, S4 e Delta 4WD. Così ho potuto provare i miei miti di quando ero solo un ragazzo che sognata di diventare pilota.La S4 mi ha sorpreso positivamente per la progressione impressionate della sua potenza: una vera belva! Sono, invece, rimasto un po’ deluso dalla durezza dello sterzo della 037. Ci vuole uno sforzo muscolare notevole per far curvare questa macchina. Penso a cosa dovevano patire i miei colleghi di quegli anni, quando i rally del mondiale duravano 4/5 giorni. Dei veri eroi, di concentrazione e di resistenza.

Guidando queste vetture ho però potuto verificare come la tecnica si sia evoluta progressivamente e contemporaneamente in tutte le sue componenti (assetto, impianto frenante, sterzo, …). Insomma, anche quelle macchine erano bilanciate per gli standard dei tempi. Anche oggi ti viene istintivo modificare il tuo stile di guida, ad esempio frenando un po’ prima ed anticipando la curva.

In quella giornata ho provato un’altra forte emozione: ho fatto da passeggero al quattro volte iridato Juha Kankunnen. Alla fine qualcuno mi ha chiesto quali differenze di guida ho notato. Confesso che ci ho capito poco perché ero poco lucido, anzi un po’ spaventato, come qualsiasi pilota che si trova a “far da pacco” legato al sedile del navigatore, a fianco di uno che tirava come un dannato, a dispetto dei suoi 53 anni.

Mi sembra, comunque, che per compensare la minore precisione delle traiettorie, lo svedese frenasse con molto anticipo, e poi percorresse la curva in accelerazione, sfruttando tutta (la tanta) potenza a disposizione.

Insomma, bella giornata, belle macchine ma… detto tra noi, mi tengo ben stretta la mia Peugeot che conosco bene e che mi sta facendo vincere tante corse.

Alla prossima!

Paolo Andreucci

 

Godetevi i video della giornata: una clip con le immagini più significative e il resoconto di Paolo Andreucci sull’esperienza!

 

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