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Come si può raccontare la prima volta alla 24 Ore del Nürburgring? Con immagini, flash, emozioni che solo poche gare al mondo possono dare. É un ritorno ad un automobilismo di altri tempi quello che ormai le gare ipertecnologiche della moderna Formula1 non riescono neanche più a far immaginare. Quell’automobilismo che ormai vive solo qui e –  in maniera minore – alla 24H di Le Mans. Quello in cui conta la passione e non la voglia di apparire, di vedere e farsi vedere.

 

24 Ore del Nürburgring significa 250mila persone accampate per due giorni lungo i bordi di un budello di 25 km, che si snoda nella foresta con le salite e le discese di una normale statale.  La mitica “Nordschleife” quella che comincia proprio in fondo al circuito del Nurburgring che siamo abituati a vedere con la Formula1, quella che le vetture da corsa imboccano improvvisamente dopo una salita svoltando a sinistra (“sembra di entrare nella strada del tuo garage di casa” ti dice chi la 24 Ore ha avuto la fortuna di correrla), quella che se ti fermi con la macchina è sempre meglio avere  una bottiglia d’acqua ed una giacca calda perché poi chissà quando i soccorsi ti vengono a recuperare.

 

24 Ore del Nurburgring 2013 - 208 GTi

 

24 Ore del Nürburgring significa il rombo assordante dei motori (oltre 170 vetture al via quest’anno), il profumo costante di braciole e Bratwürst alla brace, i bagliori del fuoco dei bracieri accesi nel bosco per scrollarsi di dosso l’umidità della lunga notte del Ring, i fiumi di birra che scorrono incessanti, gli sciami di giovani che ballano nel fango la musica tecno sparata da migliaia di impianti stereo a tutto volume, le improbabili strutture, in legno o tubi innocenti, costruite il giorno prima per salire in alto verso il cielo per vedere più e meglio dei tuoi vicini.

 

24 Ore del Nürburgring significa box con dentro cinque macchine, le tue e quelle dei tuoi avversari, quasi una sopra l’altra, con i meccanici senza spazio per lavorare, schiacciati tra le casse di ricambi ed i curiosi che guardano, significa parlare con il team manager che si toglie la cuffia per spiegarti come stanno andando le macchine in gara, mentre con un occhio sta seguendo i pallini dei gps delle vetture sullo schermo con la mappa del circuito perché i collegamenti radio con i piloti mica funzionano sulla Nordschleife.

 

24 Ore del Nurburgring 2013 - 208 GTi

 

24 Ore del Nürburgring significa una splendida cavalcata per tre 208 GTi, con i mitici colori di Peugeot Sport che si stagliano nel nero dell’asfalto ed il verde scuro della foresta, tre cavalli di razza che inanellano giri su giri incollate alla pista e che arrivate trionfalmente al traguardo ti fanno sospirare…”GTi is back!

 

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