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«Questo record è un vero orgoglio»

 

Senza il minimo dubbio, Sébastien Loeb ha vissuto a Pikes Peak una giornata fuori dal comune. Il pilota della 208 T16 Pikes Peak si lascia andare alle sue sensazioni dopo avere ottenuto questo record storico.

 

> Cosa provi dopo questo record formidabile?
E’ un grande momento! Quando si pensa a tutto il lavoro che ha fatto l’equipe Peugeot Sport per preparare questa corsa, è fantastico. Sono otto mesi di preparazione e una vettura fatta appositamente per questa corsa. C’erano moltissime aspettative a livello della squadra e dei nostri partner Red Bull, Total e Michelin. E poi, finalmente, mi sono ritrovato sulla linea di partenza con questa belva tra le mani e mi sono detto: « Ora tocca a me». Tutte le prove erano andate bene. Sapevamo che saremmo stati in grado di fare un buon tempo, ma bisognava arrivare in alto mettendo tutti i pezzi insieme. E ce l’abbiamo fatta!

 

> Come è andata la salita?
Ho attaccato subito. Ero un po’ incerto prima della partenza: dovevo correre al mio ritmo o puntare a un vero record? Sono partito e sentivo bene la macchina. Ho attaccato dall’inizio alla fine, il che ha portato al tempo di 8’13. Sapevo che sarei stato capace di fare 8’20, e persino 8’15. Ma far segnare una prestazione sotto gli 8’15, che era il massimo teorico calcolato dal computer, è davvero una soddisfazione! Penso che sia un bel record…

 

 

> Che sensazioni ha provato al volante di questa Peugeot 208 T16 Pikes Peak da 875 cavalli su una strada come questa?
Sono sensazioni incredibili! E’ davvero molto diverso da quello che si potrebbe provare nei rally o in circuito. E’ una combinazione delle due cose: le prestazioni incredibili di una vettura da circuito, vicine a una vettura Le Mans con più accelerazione di una F1, il tutto su una piccola strada di montagna, tipo rally, con grandi burroni! Non si ha nessun diritto all’errore, mette pressione ma offre anche sensazioni abbastanza allucinanti.

 

> Hai anche avuto un po’ paura?
No, come nelle prove, ho la sensazione di essere andato al limite della vettura e della strada. Non ho commesso errori, ho riaccelerato subito ovunque. Penso che non sarà facile battere questo record!

 

> Come collochi questa prestazione nella tua carriera?
E’ chiaro che sono venuto qui con una squadra di campioni e sembra logico che con un tale sostegno e come nove volte campione del mondo, io sia davanti a tutti. Ma considero soprattutto la prestazione di correre su una strada come questa a queste velocità. Sono molto orgoglioso di avercela fatta. Detenere il record della gara è un’altra cosa. Per quanto mi riguarda, in questa stagione, Pikes Peak è la gara dell’anno.

 

> Sei pronto a ritornare per migliorare il tuo record ?
Per ora non ne abbiamo parlato. Ho passato dei momenti straordinari qui. Tuttavia non so se è davvero necessario ritornare. Sorveglieremo da vicino coloro che tenteranno di battere questo record. Non dimentico comunque che questa gara rappresenta anche un grosso rischio.

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