CONDIVIDI

4db589bbf0d5b

 

Dopo il trionfo dell’anno precedente, quando era red bull clothingstata considerata una debuttante come tante altre, la 205 T16 si aspetta un trattamento da prima donna nell’edizione 1988 della Parigi-Dakar.

Invece, le attenzioni della stampa internazionale sono tutte per la versione T16 della “cugina” 405, il nuovo modello medio di Peugeot. La 405 T16 è nuova solo esternamente perché la meccanica è quella – un po’ bistrattata – della 205 T16.

 

Ma la 405 T16 ruba alla sua compagna di squadra anche il pilota, Ari Vatanen, con cui la 205 T16 aveva “stravinto” nell’edizione precedente. Ora al suo volante Jean Todt – direttore sportivo della squadra del Leone – mette un altro filandese: si tratta di Juha Matti Pellervo monster energy clothing saleKankkunen, per i tifosi KKK, campione del mondo Rally Gruppo B nel 1986 proprio con la 205.

 

Nella riunione pre-gara, con il suo tono imperioso (che diventerà familiare agli italiani quando passerà in Formula 1) Jean Todt mette in chiaro che la 405 è la designata alla vittoria finale, mentre la 205 dovrà correre di copertura, proteggendo le spalle alla compagna di team.

Dopo il prologo in terra francese, la competizione entra nel vivo una volta che i concorrenti sbarcano ad Algeri e si avventano verso il Sahara. Come da copione, Vatanen e la 405 monster energy clothesBamako. Quando Vatanen esce dalla sua tenda, dopo il riposo notturno…non trova più la sua vettura. Rubata in pieno deserto!

 

Ricerche frenetiche da parte da parte di tutto il team Peugeot, che riesce infine a scovare la 406 – ben nascosta tra le dune. Vatanen riparte in tutta fretta e la sera a fine tappa si classifica all’ottavo posto. Scoprirà poi di essere stato squalificato per essersi presentato in ritardo alla partenza del mattino.

Via libera, quindi, per la 205 T16 di Juha Kankkunen che trionfa sulla spiaggia oceanica di Dakar. La 205 T16 vince ancora, si aggiudica il suo secondo titolo consecutivo, contro tutti i pronostici e le aspettative.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO