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Immaginatevi di essere al volante di una vettura da corsa, lanciati a 200 e passa all’ora lungo un budello d’asfalto lungo oltre 25 chilometri che – tra saliscendi, curve (oltre un centinaio, di cui alcune cieche) e tornanti in discesa, si snoda in mezzo ad una fitta foresta, con le lame del guardrail minacciosamente vicine alla pista, con poche vie di fuga degne di questo nome.

 

Fatto? Bene. Ora immaginate la stessa situazione, velocità compresa, di notte, magari con pioggia battente,  con gli avversari che vi stanno col fiato sul collo e con i vostri fari che sciabolano nel buio alla ricerca della giusta traiettoria. Ora capite perché questa pista, che gira attorno alla collina su cui si erge maestoso il castello di Nurburg, viene chiamata dagli addetti ai lavori “inferno verde”.

 

La 24 Ore tedesca, la gara più importante al mondo riservata alle vetture della categoria Turismo, è unica anche per la griglia di partenza: quella dell’edizione 2012, per colpa della crisi economica internazionale era di appena 166 vetture, contro le 300 degli anni migliori. Insieme alla 24 Ore di Le Mans è la manifestazione motoristica con il maggior numero di spettatori, costantemente attorno ai 300 mila.

 

A questo punto avete un’idea approssimativa di quello che proverà il pilota che rappresenterà l’Italia alla  24 Ore del Nürburgring del prossimo maggio, al volante della nuovissima 208 GTi Peugeot Sport. Pilota che verrà scelto al termine di una dura selezione, che avrà inizio il prossimo 25 febbraio. Sul circuito di Varano più di 200 piloti professionisti si sfideranno a bordo di 208.

 

Continuate a seguirci, #208GTiRacingExperience sta arrivando…

 

 

 

 

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