CONDIVIDI

«Non ci credo!» è stata l’unica cosa che mi sono detto mentre stavo rotolando. Non potevo credere di stare cappottando durante un banalissimo shake down.

 

Uscito un pò largo da una destra da seconda marcia, lenta lentissima, 36 orari secondo l’apparecchiatura di acquisizione dati, mi sono trovato a rotolare lungo una scarpata, tradito da un macigno nascosto da arbusti e sterpaglie.

Era lo shake down della gara più importante del campionato, nonché la mia gara di casa: il Rally delle Alpi Orientali, ottava prova del CIR 2008. Eravamo in testa al campionato e con un buon risultato a Udine avremmo praticamente ipotecato il campionato.

 

Ma adesso? La nostra 207 giaceva tristemente sul ciglio destro di una stradina stretta stretta, senza tre ruote, tutta  ammaccata. Mentre aspetto i soccorsi della squadra suona il telefonino: è mia moglie.

 

«Pronto, ciao Renata…abbiamo dato una toccatina allo shake down, niente di che. I ragazzi ora la sistemano e domani partiamo!». Certo, non volevo allarmarla ma dentro di me c’era l’intima convinzione che i ragazzi della Racing Lions avrebbero riparato la 207 in tempo. La mia fiducia era davvero smisurata per le capacità di Michele, del Capo, di  Bubi, del Polipo, di Sandro, di Pepe Nero e del Lupo.

 

La 207 è arrivata nelle loro mani il primo pomeriggio di giovedì. Quando verso le 23 di quel giorno, prima di andare a dormire, io e Matteo (Chiarcossi, il navigatore, ndr) siamo passati in assistenza a vedere come procedevano i lavori, a portare il gelato ai ragazzi, loro stavano lavorando di brutto.

L’indomani ho raggiunto l’assistenza con un buon anticipo rispetto all’orario di partenza con una certa apprensione ma la 207 era lì, bell’e pronta, ad aspettarmi, con qualche rattoppo di carrozzeria ma meccanicamente in ordine, mi dicono.

 

L’ho verificato sulla prima prova del rally, la Masarolis, vinta con 9 decimi di secondo di vantaggio sulla Punto Abarth ufficiale di Travaglia.

 

Quello era il primo obiettivo del mio week end post crash: vincere la prima PS per ringraziare i Leoni da Corsa.  Il resto è scritto nell’albo d’oro del Rally Alpi Orientali e del Campionato Italiano Rally.

 

Luca Rossetti 

Campione italiano 2008 con Peugeot 207 Super2000

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO