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Bratislava – Cracovia / km 378
Coordinate GPS: Bratislava 48° 8.963 – 17° 8.004 – 514 mt slm
Cracovia 50.06465 – 19.94498 – 214 mt slm
Stato/i: Slovacchia – Repubblica Ceca – Polonia
Regione/i: Bratislava (SLK), Trnava (SLK), Moravia del sud (CECA), Olomouc (CECA), Moravia-Slesia (CECA), Malopolskie (POL)

 

 

 

Ditemi Cracovia e vi rispondo autunno. E’ un ricordo color giallo acceso, il mio, quello delle foglie che invadono i parchi della città in quella stagione dell’anno. E dopo 4 anni, stavolta in estate, sono qua con il Peugeot World Tour, pronto per rinverdire la memoria di un posto che mi è piaciuto tanto. Dall’altezza del Wawel che domina il fiume Vistola al quartiere ebraico, colmo di vita, profumo di humus e sapori che parlano di oriente, questa città è una chicca da non perdere in nessun modo. In questo posto c’è tanta storia, spesso drammatica, ma anche una vibrante vitalità e un incontenibile voglia di futuro.

 

 

Arriviamo qui dopo tanta pioggia, un onnipresente cielo nero e 378 km di pianura, quasi equamente divisa tra Slovacchia, Repubblica Ceca e Polonia. Limiti di confine, soste in aree di servizio con baristi simpatici, prezzi della benzina sempre diversi e vignette autostradali. Come si dice grazie in polacco? E buonanotte in ceco? Intorno, tutto intorno, sempre paesi diversi, mille domande e altrettante curiosità. Le cose che rendono incredibile una spedizione del genere.

 

 

E spesso, già ora, è per noi difficile pensare che appena sette giorni fa’ eravamo seduti di fronte all’oceano Atlantico sulla costa del Portogallo, festeggiando con una bella cena al “Refugio da Roca”, la partenza della nostra grande Avventura..

 

 

Ma torniamo a Cracovia. Ottima cucina, bei sorrisi e costanti rendez-vous, nelle vie del centro come nei ristoranti, tra musica classica e fascino medievale, tra disco bar ed eleganti caffè. Grande abbastanza per riempire tranquillamente due giorni di sosta, piccola abbastanza per vivere una città a misura d’uomo in cui camminare (e correre) è un piacere autentico.

 

Andrea Tozzi

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