CONDIVIDI

Peugeot svela RCZ R, versione “ultrapotenziata” della sua coupé sportiva, esempio del know-how del Marchio in materia di design e di sensazioni di guida.
Il suo nuovo 1,6 litri da 270 CV, con emissioni di CO2 di soli 145g/km, colloca la RCZ R in un nuovo campo di prestazioni e di efficienza.
In sintonia con questa motorizzazione, i collegamenti al suolo specifici, abbinati a un differenziale a slittamento limitato Torsen, assicurano un’efficacia e sensazioni dinamiche di altissimo livello.
RCZ R viene presentata al Salone di Francoforte e sarà commercializzata all’inizio dell’anno prossimo.

 

 

« I successi sportivi della RCZ PEUGEOT Sport sviluppata per le competizioni e il desiderio suscitato da questa vettura non potevano rimanere senza risposta. Era ovvio proporre una versione di serie sviluppata da Peugeot Sport, ancora più sportiva e prestazionale della nuova RCZ! »
Bruno Famin, Direttore di PEUGEOT Sport

 

« Il nostro capitolato era ambizioso : sviluppare una versione estrema di RCZ, cioè super-prestazionale per un utilizzo sportivo in pista, mantenendo le caratteristiche di comfort e di piacere di guida per un uso quotidiano, il tutto con consumi ed emissioni di CO2 che fossero un punto di riferimento.»
Xavier Nicolas, Capo Prodotto RCZ

 

Con 270 CV /199 kW, RCZ R è il modello di serie più potente della storia del Marchio.
Ha una accelerazione bruciante, con tempi da 0 – 100 km inferiori ai 6 secondi, ed evidenzia ancora una volta il know-how del Marchio, anche grazie alle emissioni di CO2 contenute in soli 145 g/km che costituiscono un punto di riferimento nella categoria delle coupé sportive.
Questo risultato è stato ottenuto grazie al controllo del downsizing del motore, all’ottimizzazione aerodinamica e all’alleggerimento del peso.

 

Catena di trazione studiata per il circuito, con la robustezza dei prodotti di serie

 

 

« Per ottenere 270 CV e 330 Nm da un motore di serie di 1,6 litri e resistere a un utilizzo sportivo in circuito, bisognava introdurre nuove soluzioni molto sofisticate e derivate dal mondo delle competizioni. Peugeot Sport possiede tutte le competenze per farlo e le equipe di Ricerca e Sviluppo del Gruppo hanno messo a disposizione la loro esperienza e il loro know-how per assicurarne la durata e l’applicazione industriale.»
Thierry Chauvet, Responsabile Sviluppo Catena di trazione RCZ R

 

RCZ R è dotata di un nuovo motore 1.6 THP, turbobenzina a iniezione diretta. Sviluppa la potenza massima di 199kW (270 CV) a 6000 g/min, con coppia massima di 330 Nm tra 1900 g/min e 5500 g/min.

 

Questo nuovo motore ‘EP6CDTR’ beneficia di uno sviluppo radicale: numerose parti sono state sottoposte a evoluzione oppure sono state riprogettate per ottenere le prestazioni di cui è accreditato e soddisfare un utilizzo sportivo, mantenendo la robustezza di un motore di serie.

 

Anche il monoblocco è stato rinforzato con un trattamento termico specifico prima di essere sottoposto a lavorazione per aumentarne la robustezza.
Il turbocompressore Twin Scroll è stato sviluppato appositamente per beneficiare di un dimensionamento ideale per quest’applicazione e questo livello di prestazioni.

 

Abbinato a un collettore di scarico in acciaio dal disegno inedito ispirato alle corse, permette di mantenere temperature di funzionamento più elevate.
I nuovi pistoni, che assicurano un rapporto di compressione di 9,2:1, sviluppati con MAHLE Motorsport, hanno una struttura forgiata e una tipologia di alluminio utilizzata in Formula 1; il loro raffreddamento è assicurato da 2 ugelli spruzzatori.

 

Anche le bielle hanno subito un’evoluzione per resistere a un utilizzo agli alti regimi del motore. I loro cuscinetti con rivestimento in polimero permettono di resistere a pressioni dei cilindri più elevate: sono stati brevettati e presentati da Mahle nel 2011, e sono adottati di serie in anteprima mondiale su RCZ R.

 

 

Sensazioni dinamiche

 

« La ricerca delle prestazioni e dell’efficienza nelle condizioni ‘di gara’ ha guidato numerose scelte durante lo sviluppo, soprattutto il dimensionamento e la messa a punto della catena di trazione, dell’avantreno e del retrotreno, dei freni e degli pneumatici, andando ben oltre i tradizionali criteri della produzione di serie per permettere ai piloti più esperti di andare a cercare i tempi in circuito. »
Pierre Budar, Responsabile del Progetto RCZ R

 

Il temperamento sportivo di RCZ R si esprime anche nei dati prestazionali: velocità massima 250 km/h (limitata elettronicamente); accelerazione 0 -100 km/h in 5,9 s, 0-400 m in 14,2 s, 0-1000 m in 25,4s.
Anche le riprese sono di altissimo livello: si passa da 80 a 120 km/h in 6,8 s in sesta marcia.
La definizione dei sei rapporti del cambio manuale è specifica, a vantaggio delle accelerazioni e delle riprese.

 

Il baricentro ribassato, l’efficienza aerodinamica, la regolazione specifica dell’insieme ruote sospensioni (carreggiata, incidenza e campanatura, cerchi più larghi di + 0,5 pollici) e gli pneumatici Goodyear Eagle F1 Asymmetric 235 / 40 R19 ottimizzano l’aderenza e garantiscono un’eccezionale tenuta di strada.

 

I collegamenti al suolo con nuove leggi di ammortizzazione, la rigidezza delle molle aumentata ed il centraggio più arretrato della barra antirollio permettono una grande agilità.

 

Il differenziale a slittamento limitato Torsen consente di sfruttare al massimo la notevole coppia disponibile a partire da 1900 g/min, a tutto vantaggio della motricità. Il Torsen, inoltre, assicura a RCZ R una buona stabilità in frenata e la capacità di “stringere” le traiettorie.

 

Le prestazioni e l’agilità della RCZ R sono anche frutto di numerose sessioni di set up e di convalida in circuito, soprattutto con i collaudatori di Peugeot Sport.
Dalle loro osservazioni è arrivata l’adozione di pinze freno fisse a 4 pistoncini, che permettono di guadagnare notevolmente in rigidità e dunque nella corsa del pedale, favorendo la riduzione delle masse non sospese.
I dischi, di 380 mm di diametro e di 32mm di spessore, sono flottanti su una gabbia in alluminio, che contribuisce ad alleggerire e a raffreddare l’impianto frenante, al pari delle ventilazioni interne del disco, la cui ottimizzazione deriva dall’esperienza di Alcon nelle competizioni.
Il tutto assicura all’impianto frenante una notevole resistenza e offre a RCZ R una sicurezza e prestazioni eccezionali, con uno spazio d’arresto 130 – 0 km/ in meno di 61m.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO