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Abbiamo intervistato per voi Omar Olmi, Responsabile Marketing Arlen Ness, per raccontarvi come nasce la speciale coupé one off

 

Com’è nato il progetto RCZ Arlen Ness?

 

Motorquality è l’importatore in Italia del Marchio Arlen Ness, con un contatto diretto ed intenso con l’headquarter americano.

La doverosa premessa è che noi non solo ci occupiamo degli aspetti commerciali dei nostri marchi ma li viviamo in prima persona, ad esempio Arlen Ness è un brand mondiale fortissimo nato dalla passione maschile e che fa vivere la passione.

Tuttavia la nostra anima è come una goccia di sudore che bagna l’asfalto, quella di uomo nel suo viaggio, la vita.

 

Proprio per questo parlando con i dirigenti di Motorquality e con il suo presidente oramai uomo (74 anni) abbiamo deciso di realizzare un esemplare unico scegliendo Peugeot e le linee coraggiose e personali della coupé RCZ.

 

Il nostro giovane capitano ne è stato subito entusiasta.

Dopo una veloce condivisione con Peugeot Italia in brevissimo tempo il progetto si è delineato, e coinvolgere il resto del gruppo che ha partecipato alla creazione della vettura, come parlarne con gli amici dopo una gara moto in tv.

 

In che modo è stato possibile integrare due mondi così particolari come quelli delle moto “customizzate” e delle coupé dalla forte personalità come la RCZ?

 

E’ stato molto facile, RCZ è straordinaria, anticonformista, coraggiosa, emozionante, potente e con una performance di guida unica, ha  linee molto simili a quelle delle moto, ed è molto coinvolgente.

 

Vero FUN TO DRIVE.

 

Noi nel settore della moto siamo abituati a divertirci quando facciamo qualcosa, soprattutto un progetto del genere per cui è stato tutto molto naturale.

Ci siamo incontrati e dopo poco è stato come se la RCZ Arlen Ness fosse già lì prima che la pensassimo, da lì la formidabile organizzazione di Peugeot Italia ha fatto da collante e in meno di 20 giorni era pronta.

 

Ci siamo tutti divertiti, dal pensarla al farla e al comunicarla.

 

Tra i tanti interventi effettuati, secondo lei qual è quello che caratterizza maggiormente la RCZ Arlen Ness?

 

Mentre la guardavo a Verona durante la presentazione immaginavo che la macchina fosse coperta e che un presentatore la stesse per annunciare.

 

Io cosa avrei pensato nel sentire le sue parole prima di scoprire il telo: “veste pelle Arlen Ness, ha freni Brembo racing, assetto Ohlins, scarico Termignoni e filtri aria Sprint Filter”

 

Il pubblico come minimo si aspetta una supermoto e invece gli presenti un capolavoro come la RCZ Arlen Ness, una vettura reinterpretata dal mondo moto.

 

Per cui se mi chiedi cosa maggiormente caratterizza la Peugeot Arlen Ness non posso che dirti: guardala…ha un anima, la nostra anima, una bellissima voce, tutti quelli che l’hanno vista mi dicevano la stessa cosa, “Omar, ha un’anima biker come noi, la voglio”.

Per cui la colorazione, la componentistica e il colore ne liberano la vera anima.

 

Pensa che Zac Ness il nipote di Arlen ne vuole assolutamente una per il museo di San Francisco, e un ricco giapponese proprietario di una catena di negozi ha fatto il viaggio solo per vederla e ci ha chiesto di realizzargliene una con guida a destra per lui. Ma come sapete RCZ non si replicherà, resterà esemplare unico.

 

Come definirebbe la RCZ Arlen Ness?

 

Nel mio garage ho molte moto, la maggior parte Enduro, ma ho scooter, moto da cross, Harley, e moto supersportive, sei moto con caratteristiche diverse e stili diversi…ma per me la RCZ Arlen Ness interpreta perfettamente la nostra filosofia di vita “live on the edge”.

E’ bellissima, è la mia anima rider, che ti fa vivere sulla cresta dell’onda. Adesso ho una nuova moto che non ha solo 2 ruote.

 

Omar Olmi

Marketing Arlen Ness

 

 

 


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