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Andrea Tozzi Peugeot RSR105

Alcuni viaggi sono epici, per dimensioni, per lunghezza, per quantità di emozioni e possibilità di crescita offerte. Occasioni da non perdere. La TransAmerica 2013, il coast to coast in bici che farò a luglio ed agosto, dalla costa occidentale a quella orientale, sempre in sella ad una bici, la Peugeot CS01, è senza dubbio uno di questi. Sarà una spedizione over-size, come lo sono gli Stati Uniti d’America.

 

Poi ci sono le sfide. Quelle vere. Quelle che ti fanno sentire piccolo piccolo, quelle che per prepararle dai tutto te stesso e che quando finalmente arrivano ti sommergono di emozioni cosi’ intense da stordirti. Ecco, la sfida in questione è la Parigi-Milano 2013, la bici in questione è la Peugeot RSR105 e il ciclista in questione sono io, Andrea.

 

Quasi 3 mesi di allenamento e tante ore in sella, a volte 10-12 ore al giorno, cercando di capire come gestire al meglio le energie, la posizione ideale in sella, la pedalata piu’ economica ed efficiente, l’alimentazione migliore.

 

Parigi-Milano, una cavalcata in solitaria e in stile Ultracycling sulle strade d’Europa. In cerca del vento, in cerca della strada che porta sempre tante cose, in cerca dell’Avventura. 1300 km da percorrere in 6 giorni, affrontando 4 nazioni e 5 sistemi montuosi di tutto rispetto, dai Vosgi in Francia alla Foresta Nera in Germania (e per la serie “Curiosità dal mondo”: nera a tal punto che non riuscendo a vedere l’ora, non gli è rimasto altro che inventare l’orologio a cucu’!), dalle Alpi Austriache con il Passo Fern alle Alpi Italiane con il Passo del Brennero. Circa 220-250 km al giorno con bagaglio essenziale sistemato dentro l’unica borsa sottosella in grado di adattarsi ad una bici da corsa. Quadretto stimolante?

 

 

 

Andrea Tozzi Peugeot RSR105

 

 

Adesso il bagaglio è pronto, la mia RSR105 è smontata.. e io mi faccio un bel the’. Qualche ora di relax, un buon sonno e poi via. Domani volerò a Parigi e proprio dal cuore della Ville Lumiere partirò, in notturna, per la prima tappa, destinazione Bernecourt, nella campagna della Lorraine. E allora, proprio pensando alla prima notte di Ultracycling in terra francese mi viene in mente una canzone di Antonello Venditti che diceva: “E correndo, correndo, di notte da solo, prendi la tua tuta blu…

 

 

Buonanotte, e da domani sulle strade d’Europa!

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