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Special friends in Jamestown, ND

 

 

Tappa 23 – Jamestown, ND / Fargo, ND
Km tappa: 152
Km totali: 2729
Altimetria scalata: 290 mt

 

Special friends in Jamestown, ND

 

Ultimi metri firmati Dakota del Nord. Sono a Fargo (si, la Fargo dei fratelli Coen) e domani arriva il quinto stato del coast to coast americano firmato Peugeot, il Minnesota. Io e la mia CS01 Sport oggi abbiamo avuto una giornata intensa, in cui la parte piu’ divertente, stavolta, è stata quella prima della partenza anziché’ durante la tappa. Divertente col senno di poi.

 

Special friends in Jamestown, ND

 

Gomma posteriore esplosa e non riparabile. Jamestown, una citta’ piuttosto grande ma senza alcun posto in cui acquistare un nuovo copertone. Non ne ho uno di riserva e sono praticamente fermo, immobile e costretto a spingere la bici ovunque in città, in cerca di una soluzione. Vado da Walmart megacenter, grande quanto una provincia italiana ma senza lo pneumatico giusto per la mia Freccia, poi da “Guns & Reel”, che come dice il nome vende pistole, fucili e canne da pesca, oltre a qualche bici. Mi sfugge il nesso tra questi articoli e in ogni caso.. niente neppure li.

 

Una diligenza nel museo storico di Jamestown, ND

 

Mentre armeggio a bordo strada nei pressi di una pompa di benzina avvisto una pattuglia e attiro l’attenzione del giovane e paffuto agente dello sceriffo, due chiacchiere e mi dice di un altro posto in cui tentare. Stessa risposta. Niente sono bloccato. Passano due ore, sotto una pioggia leggera sono fuori dall’ennesimo negozio e senza un modo per ripartire. Si avvicina un uomo e mi domanda dove vado oggi. Da nessuna parte gli rispondo, sono senza gomma posteriore, non ne ho un’altra di riserva e nessuno vende pneumatici da corsa.

 

Eccoci a Fargo, ND

 

Subito si mette al lavoro col suo Iphone, cerca numeri, contatta amici, cerca di aiutarmi. Viene da Washington ma è in North Dakota per lavoro, Si chiama Aaron, IT manager e ciclista, è il primo amico a cui devo dire grazie se io stasera sono riuscito a proseguire la mia Avventura. Poco dopo si unisce a noi una donna dall’aspetto sportivo, facciamo due chiacchiere e dopo aver capito il problema mi dice che fa un salto a casa a prendere la gomma della sua bici. Torna e mi regala il suo copertone 700×23, perfetto per la mia Peugeot. Sono felice, rischiavo di dovermi fermare qua in attesa di una soluzione e invece torno sulla strada. Non solo, mentre preparo la mai Freccia con la nuova gomma, la pimpante americana va alla caffetteria e mi porta il caffè. Quello che non so è che nel frattempo ha chiamato anche la redazione di “Jamestown Sun”, la testata giornalistica locale.

 

Passano 5 minuti ed eccoli, una ragazza sorridente armata di taccuino e un fotoreporter che con la sua reflex mi immortala mentre sostituisco i copertoni. Sono di nuovo in Australia mentre rispondo alla troupe televisiva di Studio Aperto.. Gli racconto del nostro viaggio attraverso gli States, di quello che ho visto e di quanto questa esperienza sia appagante. Nel gruppo c’è entusiasmo e partecipazione, gli americani in generale domandano e tengono molto a sapere come procede e se nel loro paese mi trovo bene. Quando mi chiede per quale motivo sto attraversando gli States in bici rispondo che ho visto troppe volte Forrest Gump e tutti ci facciamo una risata.

 

Mi è successo tantissime volte, eppure per me è sempre incredibile constatare come nel giro di pochi minuti, in situazioni che comunque sono la regola del viaggiare in modo autonomo, si possa passare dall’incertezza piu’ completa, ad un senso di rassicurante amicizia che ti circonda, con persone pronte a darti una mano. Ecco questo, oltre alla bellezza oggettiva di questo paese, è il vero motivo per cui l’America è il posto straordinario che ho sempre portato nel cuore. La ragione sono loro, gli Americani. Credetemi, sarebbe un delitto non conoscerli. In quest’America priva di rinomate attrazioni turistiche ne ho scoperta una ancora piu’ importante, sono loro.

 

Parto dopo 4 ore dall’orario previsto, con degli amici in piu’ e un gran sorriso sulle labbra. Sull’onda positiva vengo anche premiato con un bel vento a favore, interstatale perfetta pianeggiante e la ciliegina sulla torta, per noi oggi, è la tappa piu’ veloce di tutta la nostra Avventura. 152 km, da Jamestown a Fargo, in sole 4h e 28m. Roba da capogiro, roba da Peugeot TransAmerica.

 

Thanks Friends!

 

 

Andrea Tozzi

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