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E' ora di entrare in contatte con le
A Marblemount. Punto di entrata della regione delle Montagne Rocciose.

 

Tappa 2 – Rockport – Withrop
Km tappa: 150
Km totali: 279
Altimetria scalata: 1929 mt. 

 

E' ora di entrare in contatte con le "Rockies".

 

Non è stata la strada, seppur infernale, a mettermi a dura prova oggi. Né la distanza, soprattutto con una bici come la CS01 con cui è possibile volare, seppur zavorrata. Quello che onestamente non mi aspettavo e’ che ci fossero quasi 40° di temperatura, anche qua nella regione delle Montagne Rocciose. Ho lasciato la costa e la temperatura è raddoppiata.

 

Cielo terso e sole a picco. Le Rockies all'orizzonte

 

Da Rockport, praticamente al livello del mare, fino ai 1400 metri del Rainy Pass e in seguito, i 1700 metri del Washington Pass. Io e la mia Peugeot, nonostante il sole che per tutto il giorno ci ha martellato senza pietà, abbiamo conquistato la prima vera vetta della TransAmerica. Per arrivarci ci sono voluti esattamente 100 km di salita continua, di cui l’ultimo tratto impegnativo e di tutto rispetto. Avevo in programma una tappa di circa 120 km ma la scarsità di strutture e servizi mi ha praticamente obbligato a proseguire fino a Withrop, dove mi trovo ora, una corsa di 150 km. Withrop è una sorpresa inaspettata, quasi un set cinematografico per come tutto, e tutti, profumano di vecchio west, whisky da due soldi e risse. Colpo d’occhio straordinario. Adesso sono in un saloon che non ha davvero niente da invidiare a quelli firmati “west 1880”..

 

La strada verso il Washington Pass

Dunque la coppia italo-francese porta a casa la prima scalata. La prima di una lunga serie che nei prossimi giorni ci vedrà di fronte muro dopo muro, una vetta dopo l’atra, una sfida dopo l’altra.

 

In quest’America che è quasi Canada, la natura è potente e maestosa (fuori dalla mia tenda, a 10 metri di distanza, stamani c’era un gruppo di daini che facevano colazione), gli scenari sono mozzafiato e le Montagne Rocciose, per quanto il caldo mi abbia impegnato e forse distratto, sono una visione sbalorditiva a cui è difficile rimanere indifferenti. Poco dopo aver lasciato Rockport stamani, incrocio un cartello che mi dice “Benvenuti nelle Alpi americane” e sotto… nelle prossime 76 miglia non ci sono servizi. Mi torna in mente l’Australia e soprattutto l’emozione che sentivo quando mi buttavo in territori senza anima viva e senza possibilità di approvvigionamento. La differenza è che almeno in America ti avvertono, in Australia ti trovavi nel nulla ed era solo tua responsabilità studiare il territorio.

 

100 km di salita e temperature altissime, ecco il Washington Pass a 1700 mt.

 

Siamo partiti e dentro me sento la chiara e netta sensazione di vivere un’esperienza straordinaria. La Peugeot TransAmerica è un’idea ambiziosa basata su un ciclismo di conquista. Da sempre questo paese è stato attraversato, pionieri, cercatori d’oro, chi ha costruito le ferrovie. Tutti, con scopi e modi diversi, l’hanno vissuto e raccontato. Ci proviamo anche noi.

Domani intanto è il 4 luglio, il giorno dell’Indipendenza americana. Il giorno in cui tutto (ma proprio tutto) si ferma, gli americani accendono i barbecue e stappano birre gelate. Noi andiamo avanti..peccato per la birra.

 

Andrea

7 COMMENTI

  1. Complimenti ho iniziato a seguirti solo pochi giorni prima di questa coast to coast americana. Devo dire che le prime due tappe sono emozionanti in quanto le prime di una lunga serie ma sappiamo bene che il bello deve ancora arrivare. Seguirò con interesse quotidiano e non lo nascondo anche con un pizzico d’invidia questa tua impresa facendo il tifo per te …..FORZA ANDREA.

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