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Peugeot CS01 Sport - Eastern Arrow

 

 

Peugeot CS01 Sport "Eastern Arrow"

 

Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi.

Marcel Proust

 

 

E’ un fatto ormai noto che nel mondo non vi siano piu’ luoghi inesplorati. Perfino le profondità degli oceani, le calotte polari e le regioni meno ospitali di questo pianeta sono state documentate, visitate e raccontate. Su queste regioni, sulla loro bellezza e sulla loro primordiale ostilità si sono scritti libri, girati film e documentari. Addirittura lo spazio, con il nuovo servizio di Virgin Galactic, sta per essere offerto in formato “turistico”. L’epopea della scoperta tradizionale è finita da molto tempo, almeno su questo pianeta. Eppure il fascino dei viaggi non ha subito cali e “raccontare” di un posto è sempre stato un buon modo, il piu’ efficace secondo me, per sognare e per evadere dalla normalità. Da qui la nuova sfida che ogni amante del mondo e dell’avventura dovrebbe saper cogliere. Osservare in modo diverso, battere altre e nuove strade. Se non ci sono piu’ angoli remoti da scoprire allora non resta che vivere un paese in modo innovativo ed originale, in modo che possa ancora meravigliare, che possa ancora stupire mantenendo cosi il viaggio quel fantastico connubio tra la scoperta esteriore ed interiore, e al cui fascino nessuno, da sempre, puo’ resistere.

 

 

La nuova frontiera della scoperta, tutt’altro che raggiunta e conquistata, è dunque quella di svelare una faccia nuova di un paese che si credeva di conoscere, e di capire, mentre lo si fà, che esistono infinite tonalità di cui neppure si sospettava l’esistenza. Obiettivo ambizioso, ma possibile.

 

La Peugeot CS01 Sport, nella versione "TransAmerica", monta Shimano Ultegra

 

Ed è esattamente questo il proposito con cui ci siamo mossi per dar vita alla Peugeot TransAmerica. Innovare nella scelte e cercare l’altra faccia dell’America, il tutto attraverso una sfida epica e in solitaria. Anzitutto il mezzo, molto diverso dalla classica bicicletta da turismo. La mia Peugeot CS01 Sport “Eastern Arrow”, di cui sono davvero orgoglioso, ha un’anima di alluminio e carbonio, attraverserà con me ben 12 stati dell’Unione americana e nella versione “TransAmerica” ha un peso di appena 8.2 kg. I km stimati dovrebbero aggirarsi sui 5800-6000 e sarà una pedalata “ovest-est”, dal Pacifico all’Atlantico. Washington, Idaho, Montana, North Dakota, Minnesota, Wisconsin, Illinois, Indiana, Ohio, Pennsylvania, New Jersey, New York. Personalmente è la distanza piu’ lunga in assoluto con cui mi sono mai misurato in un viaggio in bici, le scelte tecniche che abbiamo fatto riguardo al mezzo sono appunto il frutto della tantissima strada da coprire e del tipo di terreno che troverò. Bici stradale. Leggerezza, carico minimo e massima libertà.

 

Peugeot CS01 Sport "Eastern Arrow"

 

Il percorso. L’America che insieme andremo ad esplorare sarà un paese, credo, molto meno conosciuto di quello descritto e raccontato nei tanti coast to coast punteggiati da highlights e luoghi famosi da film. Nel percorso che abbiamo tracciato, tranne Chicago e New York City, non ci sono luoghi turistici. Anzi. Con molta probabilità vivrò dei luoghi che inevitabilmente, per grandiosità e profondità, mi riporteranno con la mente in Australia nel 2012, immerso in spazi in cui un uomo puo’ davvero sentirsi piccolo e immenso allo stesso tempo. Luoghi fatti di vento e di silenzio, di panorami a 360° e orizzonti infiniti. Di fascino senzatempo.

 

 

Racconterò questo viaggio come ho sempre fatto, praticamente in diretta (connessioni permettendo) e alla fine di lunghe, avvincenti ed appassionate giornate in movimento, magari difettando un pò nella forma e lucidità, influenzata dalla stanchezza che un viaggio del genere porta sempre con sé, ma dove mancherò di essere gradevole nella scrittura spero apprezzerete l’onesta è la schiettezza dei contenuti.

 

 

Le Montagne Rocciose e il Montana, lo stato piu’ spopolato d’America e l’incarnazione dell’autentico west, il North Dakota, un tempo terra di bisonti e tribu’ indiane, le comunità Amish in Ohio, l’incontro con il Missouri e il Mississipi, sono solo alcuni dei motivi per cui la nostra America sarà un paese inedito, tutto da vivere e da raccontare. Io e tutta la squadra Peugeot, vi diamo il nostro piu’ caloroso benvenuto in questo spazio dedicato alla spedizione in partenza. Uno spazio, il blog TransAmerica, che per i prossimi due mesi diventera’ praticamente la mia casa lontano da casa. Una casa fatta di pixel, ma non per questo meno accogliente e confortevole. Un posto in cui, insieme, celebreremo il viaggio “on the road” per eccellenza.

 

Cerchi da corsa Mavik Aksium.

 

Il questi ultimi, prossimi giorni prima della partenza, vi mostrerò piu’ nel dettaglio i particolari della preparazione, con contenuti, foto della CS01 e delle attrezzature che mi seguiranno. Sarà un rush finale pieno d’emozione e anche frenesia, quella che si scatena quando in testa si hanno mille post-it, il tempo si accorcia e nella mente si respira già aria di aeroporto e si inizia a sentire il suono magnifico dei motori jet.

 

Mancano 4 giorni alla partenza.

 

Andrea, “ItaloAmericano”.

 

 

p.s. Domenica 30 giugno, stavolta in auto e sempre sul Continental Divide americano, un’altra sfida sotto il segno del Leone. Circa 1500 km e 2 stati piu’ a sud delle “mie” Montagne Rocciose, non perdetevi l’altra sfida alle “Rockies” del Colorado. Sebastién Loeb, al volante di Peugeot 208 T16 Pikes Peak, affronterà la cronoscalata americana di Pikes Peak con la sua bestia da 875 cv. Una scalata sbalorditiva a 4301 metri di altitudine!

 

 

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