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Io e la mia Peugeot CS01 Sport siamo in partenza per la tappa 9 della TransAmerica, destinazione Columbia Falls.

 

 

Tappa 9 – Eureka, MT – Columbia Falls, MT
Km tappa: 107
Km totali: 1081
Altimetria scalata: 744 mt

 

Io e la mia Peugeot CS01 Sport siamo in partenza per la tappa 9 della TransAmerica, destinazione Columbia Falls.

 

Abbandonare la mattina la mia camera di motel mi costa sempre un certo sacrificio. Si perché i motel, in America, sono dei luoghi con cui si entra subito in confidenza. Negli anni ‘60, il Presidente di Eni Enrico Mattei, fu’ il primo ad inspirarsi ai motel americani e su questo modello creo’ i famosi MotelAgip, oggi in declino o del tutto scomparsi, sono a tutt’oggi l’unica catena storica di motel italiani. Quelli americani trasmettono sicurezza. E non importa che la moquette qualche volta sia un’entità vivente, i mobili non siano all’ultimo grido e in bagno ci siano ancora le piastrelle a scacchi. Oppure che il condizionatore assomigli ad un mostro del giurassico. Essendo lo specchio della praticità americana sono questione di sostanza, piu’ che di forma.

 

Lo slogan di una delle catene piu’ famose d’America recita: “terremo accesa la luce per te..” Esiste un messaggio piu’ rassicurante e invitante di questo? I Motel americani sussurrano e ti accolgono con un: “ehi, benvenuto, non ci sono sorprese qui, quello che vedi è quello che hai, rilassati e sentiti a casa”. Vi pare poco?

 

Ho passato 15 minuti a domandarmi cosa potesse essere successo in quel campo..

 

Ma torniamo alla strada, dopo la “batosta” della tappa per Eureka, stamani io e la mia Eastern Arrow partiamo scalpitando con una gran voglia di rivalsa. La via per Columbia Falls è di nuovo su strada veloce, perfettamente asfaltata e soprattutto splendidamente desolata, habitat ideale per me e la CS01. Verde acceso e profumato, l’identikit del Montana d’estate, bianco candido invece l’inverno, almeno a giudicare dai mezzi antineve e dalla pubblicità degli impianti sciistici ai bordi della strada.

 

Camion carichi di immensi tronchi e giganteschi pick-up sono, insieme a me, i pochi altri clienti di questa highway che punta a sud-est. Ai lati della strada, ogni tanto, qualche stazione dei Rangers e piccole stazioni di campagna dei vigili del fuoco. In una di queste, tra la sterpaglia, c’è una vecchia autopompa “American LaFrance”, è  fuori servizio ma lei ancora non lo sa, aspetta ancora il suo momento, fiera e luccicante. 107 km in cui intravedo stradine che si perdono nel bosco e mi domando dove portano,  spesso mi fermo anche per pochi attimi, godendomi la quiete che questo posto trasmette. La vita di tutti i giorni, i rumori a cui sono abituato, le ritualità e i ritmi, adesso è tutto lontanissimo. Cosi lontano che stento a ricordare.

 

Il FIre Department di una paese sperduto nella campagna espone con orgoglio un mezzo storico

 

Ogni tanto, qua è là, cartelli insoliti che indicano non ben identificati siti storici scatenano la mia curiosità. Pedalo veloce e mi allontano dalla Kootenai County, anche chiamata “Tobacco Valley” per le sue coltivazioni. Cervi e caprioli, proprio come ieri, attraversano spesso e indisturbati, ma i miei ripetuti tentativi di immortalarli in qualche scatto finiscono miseramente nel vuoto.

 

La natura domina incontrastata in Montana

 

Oggi, dopo 9 tappe, ho abbattuto il muro dei primi 1000 km della Peugeot TransAmerica, sembra passato un soffio da Anacortes e invece ho già attraversato praticamente la maggior parte delle Rockies. Nella mia mente il ricordo degli infiniti festeggiamenti del 4 luglio di Tonasket, le mille tonalità di ocra viste nel deserto e gli sguardi curiosi della gente sotto i portici di Republic. Quante cose in cosi poco tempo. Quanta Vita.

Columbia Falls è una rampa di lancio. Domani e nei prossimi giorni, con la scalata del maestoso Glacier National Park, affronto il punto piu’ alto del Continetal Divide americano, prima di trovare davanti a me e alla mia bici, infiniti spazi e praterie. La nostra cavalcata verso est prosegue, accompagnati dal vento e dall’euforia speciale che solo una grande storia puo’ portare.

 

Le verdi foreste del Montana

 

 

Andrea Tozzi

 

p.s. Bob, esile ed agguerrito yankee, buona strada anche a te Amico!

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