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Negozi originali in Pennsylvania

 

 

Tappa 39 – Lewisburg, PA – Hazleton, PA
Km tappa: 95
Km totali: 5130
Altimetria scalata: 1319 mt
Altimetria totale scalata: 30811 mt

 

 

Negozi originali in Pennsylvania

 

Esco da McDonald, dove la wifi gratuita è come un faro in mezzo al mare, ed è calata la notte su Lewisburg. Pochi minuti dopo, seguendo le indicazioni del gps, mi trovo davanti un piccolo parco immerso in una rassicurante oscurità. Qualche albero, erbetta perfetta su cui piantare la tenda e a qualche decina di metri di distanza un campo da baseball in cui tutto tace. E’ il fine settimana e i motel sono pieni, stanotte non ho scelta. Sono le 23.30 quando scivolo nel sonno. Un attimo dopo una voce mi sveglia, insieme al bagliore di una torcia all’esterno. Guardo l’orologio e sono le 02.15, cinque secondi per capire se sto sognando oppure no ed esco fuori barcollando, allarmato e confuso.

 

Tappa 39, una giornata bagnata

 

Un uomo si avvicina e dice di essere un addetto del comune, secondo lui non posso stare nel parco e non è possibile campeggiare. Pochi secondi in cui cerco di snebbiarmi la vista e di riacquistare l’uso della parola. Gli spiego che in altre città, nel parco pubblico, ho piazzato la tenda altre volte, infine mi scuso e gli chiedo, con un accenno di disperata teatralità, se posso restare giusto qualche ora finchè non fa’ giorno. Si scusa a sua volta ma cuore tenero non è in casa e io devo trovare un altro posto in piena notte.

 

Un gruppo di bisonti al pascolo, ieri.

 

In balia del sonno, arranco nel buio per smontare tutto e giusto per essere sicuro spedisco una decina di maledizioni fulminanti al solerte addetto (alle 2 di notte un addetto del comune?). Mezz’ora dopo vago nella città silenziosa, buia e umida, in cerca di un posto in cui passare le ultime ore di questa sfortunata notte. Avvisto un altro spazio verde, ma stavolta niente tenda. Stendo il sacco sotto un grande albero, lego la bici e metto le mie cose accanto a me. Faccio un bel sospiro e cerco di dormire almeno un’altra ora.

 

Enjoy Pennsylvania!

 

Apro gli occhi quando le gocce della pioggia iniziano a filtrare dalle fronde, bagnandomi la fronte. Sono quasi le 5 del mattino, nel parco solo io, le zanzare e qualche ragno che zampetta sulle mie cose. Ancora una volta attraverso la città nel buio e stavolta sotto la pioggia, qualche svolta qua e là e trovo riparo in un Walmart Super Center, aperto 24h. Il bagliore della luce nei reparti deserti e Frank Sinatra negli altoparlanti con “I have got you under my skin”. Atmosfera da “Confini della realtà”. Se alla cassa ci fosse E.T. non mi scomporrei per niente.

 

Parte cosi, senza riposo e ancor meno comodità, la tappa 39 della Peugeot TransAmerica.

 

 

Gulf Station

 

Qualche ora e 95 km dopo, io e la mia Eastern Arrow siamo ad Hazleton. Avvisto l’insegna rossa e ammiccante di un Ramada e non resisto. Doccia, litri di caffè, relax e probabilmente un giorno di stop completo. Intanto, nella Pennsylvania dei miracoli, è incredibile pensare che nelle ultime tre tappe ho “consumato” la stessa altimetria dell’intera parte centrale degli Stati Uniti. Adesso si registra una pausa delle ostilità in vista dell’assalto finale della Peugeot TransAmerica. In palio c’è una mela.

 

 

Andrea Tozzi

3 COMMENTI

  1. Ciao Andrea , il tuo diario mi sta’ facendo fare una doppia vacanza, fisicamrnte sono in versilia e con il pensiero percorro le tue strade anche se invece sto facendo il Montemarcello e il Fosdinovo,la sofferenza non é paragonabile ma ti garantisco che prima di arrivare in cima qualche rosario l’ho detto anche io.
    Tieni duro Andrea e a risentirci
    Grazie Dimitri

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