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13-14 gennaio 2015
Torres del Paine, Cile.

 

Bellezza e durezza. Mai avevo assistito ad una simbiosi cosi profonda, complementare, interdipendente, assoluta. Giungere ai confini del mondo e illudersi di trovare condizioni clementi o anche solo lontanamente simili alle nostre, ora lo so, è come sperare che al giorno non segua la notte. La Patagonia è questo, giorno dopo giorno si prende tutto, lasciando nella mente l’eco perenne della sua voce, il vento, cosi forte che ormai lo sento anche quando non c’e. Questo succede nel vivere questi luoghi, si acquista distanza da ogni cosa, si viene scolpiti, si diventa dei sassi.

 

 

Io e la mia instancabile Peugeot ci siamo tolti l’ultimo sfizio presente sul percorso, il Parco Nazionale Torres del Paine. A differenza del Parco del Fitz Roy e del Cerro Torre, qua al Torres ci sono strade sterrate all’interno del parco. Dal Lago Grey ai tanti mirador, questo posto è l’ultimo paradiso istituzionalizzato da qui alla meta finale del Peugeot World Tour 3, Ushuaia. E allora ecco alcune immagini di una giornata Speciale.

 

Andrea Tozzi

 

7 scatti del 50mm f.1.8. Da sx a dx: Cuerno Norte, Cuerno Principal, Cuerno Este e Cuerno Fortaleza.

 


 


 


 


 


 


 


  

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