CONDIVIDI

Hampden, Otago.
Tappa 2 – Temuka / Hampden
Km: 139
Km totali: 287
Altimetria: 638 mt
Meteo / Condizioni: Coperto al mattino, soleggiato nel pomeriggio / Vento forte laterale
Temperatura: – 1 / 13°

 

IMG_1110 Due tappe, due regioni. Sembra assurdo ma spesso un confine, niente piu’ di una linea immaginaria disegnata su una mappa, non solo tra nazioni ma anche tra regioni, segna spesso anche un cambio di orografia, di paesaggi e di atmosfere. E cosi, già nella seconda giornata sulla strada e salutate le monotone pianure attraversate ieri, scivolo dentro un territorio apparentemente vergine e arredato di baie, promontori e calette deserte spettinate dal vento.

IMG_1121

E’ il mare d’inverno e contrariamente a come cantava la Berte’, “..un film in bianco e nero visto alla tv”, è saturo di colore, profumato, e basta ascoltarlo per non sentirsi piu’ soli. A distanza di pochi mesi guardo nuovamente l’Oceano nel suo lato meno noto e piu’ selvaggio, quello che guarda l’Antartide. Appena cinque mesi fa’ ad Ushuaia e adesso in Nuova Zelanda, e mi dà un forte brivido pensare che questo è l’ultimo lembo di terra dove la civiltà ha voce in capitolo e dove l’uomo, forte e fiero di tutte le sue conquiste, oltre questo punto non conta piu’ niente.

IMG_1127

Dopo 139 km appoggio la mia Peugeot allo steccato che delimita la spiaggia e una volta sulla sabbia respiro a pieni polmoni un’aria insolitamente calda e intrisa di salsedine, stormi di gabbiani urlano e si rincorrono nel vento mentre qua e là, quasi fossero sulle note di un valzer, alcuni tronchi provenienti da chissà dove vengono sballottati dalla corrente sul bagnasciuga. Con lo sguardo seguo la linea della costa a forma di mezzaluna e in lontananza, occhi socchiusi per smorzare la luce, villette a picco sulla scogliera sbucano da una bassa vegetazione; poco sotto, sonnolento e immerso nell’argenteo luccichio delle onde, il piccolo porto di Moeraki Boulders è la culla di qualche gozzo scrostato.

IMG_1137

E’ un quadretto senza tempo che mi trasmette serenità e in cui, potessi, mi perderei per dei giorni interi. Quasi tutto chiuso, sprangato, in vendita, le uniche tracce di vita sono nel centro di Hampden, poco piu’ su’ e lungo la highway 1, l’arteria che mi ha portato fin qua da Christchurch che corre lungo la costa. Asfalto perfetto, profilo sinuoso ed ondulato, questa strada si inoltra tra foreste di conifere e dolci colline che un po’ mi ricordano casa mia, la Toscana. Ci aspetta un paese magico, benvenuta Nuova Zelanda.

 

Andrea Tozzi

 

IMG_1142

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO