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Grenoble – Landeck / km 642
Coordinate GPS: Grenoble 45° 10.001  – 5° 43.001 – 212 mt slm
Landeck 47° 08 – 10° 34 – 816 mt slm
Stato/i: Francia – Italia – Svizzera – Liechtenstein – Austria
Regione/i: Rhone-Alpes (F), Piemonte (I), Lombardia (I), Canton Ticino (SUI), Grigioni (SUI), San Gallo (SUI), Liechtenstein (FL), Vorarl-berg (A), Tirol (A)

 

Uno stato cosi piccolo che le ruote davanti della nostra Peugeot 2008 erano in Svizzera, mentre il retrotreno nel Principato del Liechtenstein. Quando arriviamo a Vaduz, la città (l’unica) del piccolo principato scendiamo dall’auto per fare due passi, prendere un caffè e sgranchirci le gambe. Ci aspettiamo un borghettino, magari un po’ d’atmosfera e il fascino di un posto che fa’ regole a se, e invece, piu’ veloce di un giro del Monopoli quando capiti su Viale dei Giardini, dopo cinque minuti abbiamo già fatto il giro dell’anonima e incolore Vaduz.

E’ solo una delle tante soste fatte lungo la strada di oggi. Una giornata in cui siamo passati sotto ben cinque bandiere e in cui, sebbene per poche ore, abbiamo respirato nuovamente l’aria di casa. Il nostro paese ci mancherà, ma è tempo per noi di allontanarci dall’Europa mediterranea che piu’ conosciamo e di puntare alla Mittel-Europa, e poi oltre.

 

Ma intanto, il sapore del sidro della Normandia, la cena spassosa con Roquefort, Tete de Moints, gamberi e avocado, il giro alla lavanderia a gettoni come facevo in America, il cinema all’aperto e le sedie scomode, le chiacchiere francesi per strada cercando il centro. E’ Grenoble, nelle poche ore in cui è stata casa mia.

Alle 7.30 siamo in auto, direzione Italia. La poesia delle Alpi non ci lascia indifferenti e tornante dopo tornante saliamo su’ verso il Col du Lautaret, con la speranza di percorrere anche il piu’ blasonato, soprattutto per i ciclisti, Col du Galibier. Ma la speranza di percorrere in auto il famoso Galibier, dove c’è la statua di Marco Pantani, è infranta quando siamo a 2058 metri. Il passo infatti, proprio a rendere omaggio al mondo del ciclismo, è chiuso al traffico e riservato alle sole bici, dalle 9 alle 12. Proseguiamo cosi’ sulla rotta, e a cascata, in un susseguirsi continuo di frontiere, vignette autostradali da acquistare, tunnel e raccordi alpini arrivano Italia, Svizzera, Liechtenstein e appunto, meta finale della nostra giornata, Austria.

Landeck. Weiss bier tedesca e pizza italiana, ottime entrambe. Le chiacchiere con i ragazzi e un briefing veloce per la giornata di domani. Sotto il terrazzo in legno del nostro Gasthof c’è un ruscello color argento e un minuscolo paesino verde, silenzioso e profumato di bosco. E’ un posto rilassante ed accogliente, come solo il Tirolo sa essere. Il posto ideale per ricaricare le batterie.

 

 

Andrea Tozzi

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