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Hiroshima – Kyoto / km 398
Coordinate GPS: Hiroshima 34.385203 – 132.455293 – 1 mt slm
Kyoto 35.011636 – 135.768029 – 49 metri slm
Stato/i: Giappone
Regione/i: Prefettura di Hiroshima, Prefettura di Okayama, Prefettura di Hyogo, Prefettura di Kyoto (JAP)

 

 

Tessuto urbano senza soluzione di continuità. E’ questo che penso mentre invano tento di stabilire dove si trova il confine tra una città e l’altra. Quattro prefetture oggi, da Hiroshima a Kyoto, e tranne brevissimi tratti di strada, percorriamo una teoria ininterrotta di semafori, negozi di ogni tipo, ponti (compreso lo spettacolare Akashi Kaiko, che con i suoi 3911 metri è il ponte sospeso piu’ lungo al mondo), convenience market, intersezioni, grattacieli, intricatissimi svincoli autostradali e centri commerciali, enormi sale Pachinko e Karaoke. Tutto intorno, quasi contrapposte ad un paesaggio ormai totalmente urbanizzato, persistono scenografiche pagode, il minimalismo delle abitazioni tradizionali giapponesi e la serenità trasmessa dai giardini bonsai. Tradizione e modernità, kimono e 24 ore.

 

 

Sul parabrezza della nostra Peugeot 2008 si proiettano infiniti cartelli ed indicazioni, cosi come i nomi delle città, affidando un compito difficile a chi di noi, a turno, è impegnato al gps per mantenere la direzione. Fukuyama, Kobe, Ashiya, ma per fortuna i loro nomi, oltre agli ideogrammi, sono tradotti anche in inglese. Con una popolazione di 120 milioni di persone e un territorio poco superiore al nostro, il Giappone, terra di shintoismo e verdissime risaie, è anche e soprattutto, terra incredibilmente urbanizzata, dove la parola “densità” è spesso elevata al quadrato.

 

 

Peugeot World Tour. Tappa 2. La scelta di non usare autostrade, in questo paese come nelle altre nazioni attraversate, è stata, a posteriori, la scelta giusta. E sebbene in alcune tappe, come quella di oggi, per coprire una breve distanza occorra anche l’intera giornata, è anche vero che in un viaggio di questo tipo, dove la qualità e la bellezza sono sempre piu’ importanti della quantità e velocità, siamo ripagati da incontri, soste ed occasioni, che nutrono occhi e curiosità.

 

 

Dai gentilissimi responsabili del concessionario Peugeot nella città di Fukuyama al cuoco di un piccolo ed invisibile ristorantino giapponese, questo viaggio è in ogni momento un’occasione da non perdere. E spesso la mia mente torna indietro, pensando ai primi giorni in Europa o ai tanti passati in Russia, e non so, magari ripenso ad una faccia, un sapore, un sorriso, una parola nuova o un momento di stanchezza. E’ un patrimonio che a volte, per la sua mole, ho quasi paura di perdere.

 

Siamo a Kyoto adesso, per l’ultima sosta di qualche giorno prima del rush finale. Poi arriveranno le Alpi, il Monte Fuji e infine il momento magico, quello in cui sarà tempo di leggere il contachilometri, dopo due mesi di Avventura & Acceleratore firmati Peugeot.

 

Andrea Tozzi

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