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Prenderà il via venerdì 4 Maggio la centoduesima edizione della Targa Florio e Peugeot sbarca sull’isola con la squadra al completo. Paolo Andreucci e Marco Pollara con le loro 208 T16 ma, anche, Damiano De Tommaso e la sua 208 R2B daranno battaglia e puntano a nuovi successi in questo CIR 2018.

Il 10 volte campione italiano rally Paolo Andreucci, forte di due vittorie in due gare disputate finora, punta a vincere una gara siciliana che l’anno scorso, per i tragici fatti accaduti, è stata anticipatamente interrotta.

Dal canto suo, Marco Pollara punta a riscattarsi dopo l’esordio non proprio positivo nelle prime due gare di campionato dove è stato costretto a ritirarsi anzitempo. La 208 T16 è quindi pronta a ribadire la sua superiorità anche in una delle gare motoristiche più belle al mondo.

Damiano De Tommaso, invece, con la piccola 208 R2B è chiamato a confermare il livello qualitativo finora dimostrato e punta a migliorare la buona prestazione ottenuta nell’unica gara del campionato junior finora disputata, il rally del Ciocco in cui è arrivato terzo.

Gli equipaggi

Paolo Andreucci (208 T16): “Il Targa Florio è una gara che conosco molto bene, una gara storica che mi piace molto e che ho vinto dieci volte. Si parte il venerdì sera con la prova spettacolo e sabato mattina con la Scillato – Polizzi, una prova storica che si faceva al contrario. Bei tornanti, con terreno viscido e con il pezzo finale un po’ più veloce.. Ci sono tante prove speciali veloci, con variazioni di ritmo e molto spettacolari, mi piacciono. La prova di Cefalù chiude le prove speciali della giornata con la partenza in salita, un bel misto veloce e la possibilità per il pubblico di apprezzarne il percorso. La mia intenzione per questa edizione del Targa è di concludere il lavoro iniziato lo scorso anno quando ci siamo dovuti interrompere per i tragici fatti accaduti. Abbiamo lavorato sodo sulla vettura e sulle gomme, trovando un equilibrio ottimale, secondo il mio punto di vista. Non sarà facile, però, perché la concorrenza è sempre più agguerrita e preparata. Sono confidente di poter fare una bella gara, ben supportato da una 208 T16 che è sempre stata molto affidabile e performante.”

Marco Pollara (208 T16): “Voglio ribaltare completamente la situazione e riscattarmi da questa falsa partenza nel campionato 2018. Sono fermamente determinato a cambiare e, soprattutto, a non sbagliare. Sono contrariato per quanto successo, ma ora si cambia. Sia Peppe sia io abbiamo preparato meticolosamente questa gara e siamo iper concentrati. La macchina c’è, la squadra pure, ora tocca a noi! Lo facciamo per noi stessi ma anche per il grande pubblico che, nella nostra gara di casa, viene a tifarci ed incoraggiarci e non voglio deluderli. Non sarà facile combattere con gli altri sfidanti nell’R5, perché a noi manca esperienza, ma conto di fare una bella gara.”

Damiano De Tommaso (208 R2B): “Finalmente si torna a correre! Lo confesso, sono un po’ impaziente, ho voglia di rimettermi al volante della mia 208 per scendere in gara e portare a casa un bel risultato in questa Targa Florio. Voglio far vedere che posso fare meglio del terzo posto ottenuto in toscana, ma non voglio strafare, perché non posso permettermi di sbagliare. Mi sono preparato molto, sfruttando anche questa pausa per allenarmi ancor più e trovare la giusta concentrazione per correre in Sicilia. Con l’auto nulla da eccepire, la conosco ormai bene e la sento mia. Il Targa sarà impegnativo, ma non mi spaventa questa cosa. Voglio vincere!”

La storia di Peugeot al Rally Targa Florio

Peugeot corre quest’anno per raggiungere il primato delle 10 vittorie nel Rally Targa Florio, in coabitazione con un altro brand italiano.

Nell’ordine, le attuali nove vittorie Peugeot sono state ottenute da Renato Travaglia (1998), Gian Luca Vita (2001), Totò Riolo (2001), Luca Rossetti (2008), Paolo Andreucci (2011, 2013, 2014, 2015, 2016).

Cinque i modelli vincenti: 306 Rallye Gruppo A (1998), 306 Maxi Kit Car (2001, 2002), 207 S2000 (2008, 2011, 2013), 208 T16 (2014, 2015, 2016).

Anche gli altri modelli Peugeot sono stati grandi protagonisti sulle Madonie, come la 205 T16 Gr.B, seconda nel 1986 con Zanussi, la 309 GTI Gr.A quarta con Zanussi nel 1987, la 309 GTI Gr.N quarta con Andrea Aghini, secondo di Gruppo N nel 1988, la 405 Mi16 terza con Andrea Zanussi nel 1989, la 205 GTI quarta con Fabrizio Fabbri nel 1988, la 106 XSI Gr.A sesta con Andreucci nel 1993, la 206 S1600 terza con Travaglia nel 2003

Paolo Andreucci con dieci vittorie complessive è il primatista assoluto della Targa ed ha firmato l’edizione del centenario nel 2016.

Il primo colpo di clacson di “Ucci” al volante di una Peugeot risale al 1991, quando con una Peugeot 309 GTI 1.9, con cui partecipava al monomarca del Leone, si piazzò nono assoluto e terzo di Gruppo N.

Numerosi sono gli exploit dei piloti siciliani alla guida di Peugeot nella “cursa”. Totò Riolo oltre all’exploit nel 2002, può vantare il terzo posto nel 2013 con la 207 S2000 e il quinto nel 2016 con la 208 T16, Marco Runfola è salito sul podio nel 2011 con la 207 S2000, così come Andrea Nucita nel 2014. Fa piacere ricordare Antonio Stagno nono nel 1992 con la 309 GTI con la quale vinse il Trofeo Peugeot Rally per il CIR, e di nuovo ottavo nel 2011 con la 207 S2000.

Popi Amati (attuale Direttore Sportivo del team Peugeot Sport Italia) vanta un curriculum molto interessante alla Targa Florio. Oltre a un primo (1988) un secondo (1986) e un terzo posto (1989) con Zanussi, vanta il sesto posto con Andreucci nel 1993 e un settimo con Graziano Rossi, il papà di Valentino, nel 1984.

Peugeot al femminile alla Targa Florio con le sue due “Leonesse”. Pierangela Riva settima con la Peugeot 205 GTI 1.6 nel 1985, quando ha conquistato il titolo europeo e il secondo tricolore, Anna Cambiaghi nella top five, roba da guinness, nel 1987 con la 205 GTI 1.9.

A proposito di Zanussi e Amati, l’edizione 1986 è stata fondamentale per la stupenda seconda parte del campionato. Il management di Peugeot Sport Italia aveva invitato in Sicilia Jean Todt, allora responsabile di Peugeot Talbot Sport, assieme al suo braccio destro Jean Pierre Nicolas. Tra un giro sullo stradale della vecchia Targa di Jumbo e una tavolata davanti a un maxi gelato a Santa Ninfa, la decisione fu presa. Peugeot Sport Italia avrebbe avuto a disposizione la 205 Turbo 16 Evo 2 per difendere al meglio le chances del proprio equipaggio.

Come seguire la gara

Sarà possibile seguire l’intera gara delle vetture ufficiali del Leone, con foto, video, dietro le quinte e interviste ai nostri equipaggi sui canali social di Peugeot:

http://www.youtube.com/peugeotitalia

http://twitter.com/peugeotitalia (#peugeotsport)

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