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Il 20 ottobre 1986, esattamente ventotto anni fa inizia ufficialmente il “flirt” di Peugeot con la Dakar. Sulla pista di Château Lastours nel sud della Francia, vicino a Perpignan muove i suoi primi passi la Peugeot Turbo 16 Grand Raid, la futura “Regina del Deserto”.

 

Rispetto all’odierna 2008 DKR il tempo di gestazione è stato molto più breve, ma, non c’è che dire! quel “leone” è nato…bene.
Solo tre mesi prima, subito dopo il diktat con cui la Federazione aboliva i Gruppi B da rally, Peugeot aveva scelto la sua nuova strada: Dakar. E in novanta giorni l’equipe Peugeot Sport ha trasformato la vettura Campione del Mondo Rally in “dakariana”.

Le modifiche più importanti hanno riguardato l’allungamento del passo, che ha consentito di inserire un serbatoio supplementare di 190 litri tra abitacolo e motore, per assicurare l’autonomia necessaria per le lunghe tappe di un raid, e l’adozione di un doppio ammortizzatore per ogni ruota.
A Château Lastours la 205 ha ritrovato ritrova il “suo” pilota: Ari Vatanen. Il campione finnico si era infortunato l’anno precedente in Argentina, guarda caso, ma con il sostegno morale di Jean Todt, allora gran capo di Peugeot Sport, ha recuperato ed è stato scelto quale numero uno per la Dakar. E pensare che recentemente Vatanen, che è stato anche Parlamentare Europeo, ha posto la sua candidatura a Presidente della FIA, come avversario di Todt…
Dopo i primi test di Château Lastours, la Grand Raid s’è “sciroppata” altri 4000 km di prove nel deserto del Niger. Poi , finalmente…

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