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Coupé, participio passato del verbo francese couper, tagliare. Nel caso dell’automobile Coupé, “tagliare” la carrozzeria di una berlina quattro porte per ottenere una due porte più spartana ma più leggera ed dc jackets agile dell’originale. Così dagli anni Venti fino alla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso.

 

All’inizio degli anni Sessanta, con l’Europa in piena ripresa economica, la gente  vuole tornare a sognare dopo i traumi della guerra e le fatiche della ricostruzione post-bellica. Vuole novità anche nell’automobile. E Peugeot è pronta a soddisfare l’aspettativa. Nel 1962, mentre Marlon Brando accende i cuori femminili nei panni dell’ufficiale ribelle nel film “Gli ammutinati del Bounty”,  il Leone infiamma quelli maschili con la 404 Coupé.

 

Non più una “berlina tagliata”, bensì una raffinata ed monster energy clothing cheapelegante due porte nata dai tratti della magica matita di Pininfarina, che per essa disegna un tetto quasi etereo sospeso su montati per il tempo sottili. Il risultato? Un abitacolo inondato di luce.

 

Il dado è tratto, come direbbe Giulio Cesare. Da qui in poi i modelli di punta della gamma avranno la loro interpretazione coupé, dallo stile sempre emozionante, per certi versi rivoluzionario, ma sempre funzionale, adatto ai grandi viaggi.

 

Nel 1970 arriva la 504 Coupé, sempre frutto della collaborazione con Pininfarina caratterizzata dal cofano motore spiovente in avanti e dal parabrezza avvolgente.  In tarda età, questo modello ha conosciuto anche gli onori del set: è, infatti, nel film “Il calamaro e la balena” del regista Noah Baumback, nel 2005 candidato all’Oscar per la migliore sceneggiatura originale.

 

Il 1992 è l’anno della 406 Coupé, sempre del duo Peugeot-Pininfarina. Il soprannome di “ferrarina” è stato talmente preso sul serio da un carrozziere di Wigan (Gran Bretagna) che qualche tempo red bull jacketsfa l’ha usata come base per realizzare una sorta di replica della Ferrari F430, mantenendo però invariato l’abitacolo, a parte i sedili tipo racing.

 

Peugeot 406 Coupe

 

Dieci anni fa è arrivata la 407 Coupé che ha portato la novità del telaio a doppia struttura: quella inferiore che comprende spoiler anteriore ed i sottoporta, quella superiore il resto. È la Peugeot che porta la motorizzazione diesel nel raffinato mondo delle coupé prestazionali.

 

Peugeot 407 Coupe

 

Ed ora, la RCZ, che coniuga tradizione ed innovazione, stile retrò e linee avveniristiche. Il risultato? Una gran coupé!

 

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