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Peugeot 205 GENTRY

Peugeot 205 GENTRY

Se la 208 GTi  è la diretta erede, per “spirito” e prestazioni, della mitica 205 GTI, anche la nuova 208 XY può vantare natali nobilissini, perché discendente della 205 Gentry, a sua volta imparentata con la 205 GTI.

Lanciata nel settembre del 1991, la Gentry può essere considerata una sorta di GTi in smoking al posto della tuta da pilota.

Era una vettura piacevolmente elegante nella sua sobrietà, con molta verve in corpo, piacevole da guidare, a suo agio in città e sulla strada aperta. In Italia era facile distinguerla dalle tante altre 205 perché la tinta della carrozzeria era esclusivamente verde Sorrento.

Peugeot 205 GENTRY

Di serie la Gentry disponeva del servosterzo (al tempo una “chicca” destinata ad auto importanti), di cerchi in lega da 14 pollici simili a quelli della ben più importante 405 e di una delle prime chiusure centralizzate con comando a distanza.

L’interno, climatizzato, era una profusione di pelle integrale e di inserti in radica. Tra gli optional erano disponibili la radio, il tetto apribile e perfino l’abs.

Il motore della 205 Gentry era quello della GTi 1900 cc con potenza ridotta a 105 CV e, dal 1992, dotato di catalizzatore. Anche il cambio a 5 marce era quello della GTi  ma con i primi due rapporti più ravvicinati per renderla più scattante nel traffico cittadina. Volendo, si poteva optare anche per la trasmissione automatica.

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