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L’Inghilterra ha scardinato l’ultimo baluardo di una tradizione secolare: il Grace Belgravia è il primo club esclusivo riservato alle donne. Di fatto la risposta femminile agli storici gentlemen’s club.

 

Dal cinema alla letteratura, l’immagine è da sempre quella di luoghi cupi e fumosi, dove eleganti signori, solitamente un po’ anziani, passano interi pomeriggi o serate fumando il sigaro, leggendo il Times, sorseggiando Sherry tra discorsi di politica e finanza, seduti in comode poltrone, serviti da silenziosi camerieri in divisa.

Ecco, il Grace Balgravia non è niente di tutto ciò. Nel cuore di Londra, nel quartiere appunto Belgravia, è un ampio e luminoso complesso di 11 mila mq, in cui trovano spazio una spa, una palestra – che offre corsi di yoga e pilates – un centro massaggi, una boutique ma anche una biblioteca, sale per eventi culturali, bar e ristoranti.

 

Il club, che fa dell’esclusività un punto di forza e dell’appartenenza tramite membership una regola base, è nato con l’obiettivo di prendersi cura del benessere delle donne, accompagnandole attraverso le ‘sette età’, dalla giovinezza fino alla vecchiaia. Perché in ogni momento della vita le donne hanno bisogni e esigenze specifiche.

 

Uno dei vanti dell’offerta è la clinica privata presente all’interno della struttura, gestita da uno dei co-fondatori del club nonché farmacista della Regina e del Palazzo Reale di Londra. Grande attenzione è data anche all’alimentazione, con un ristorante che mette a disposizione menù ad hoc creati da medici e nutrizionisti.

 

L’iscrizione annuale non costa certo poco, ma prevede anche un ‘angelo’ – così viene definito – che si occupa delle esigenze di ogni associata. Una sorta di life coach sempre a disposizione.

 

Il tutto in nome della sorellanza, in inglese la chiamano sorority, alimentata anche dal sito web su cui non solo si possono consultare e prenotare eventi e servizi, ma anche connettersi tra membri come in un social network.

 

Gli uomini non sono totalmente banditi, il giovedì possono partecipare alla cena, ma unicamente a patto che – si dice testualmente – siano discreti, silenziosi e non rovinino l’armonia.

 

Non serve dire altro, solo che ogni città dovrebbe avere un club di questo tipo!

 

www.gracebelgravia.com

 

Crediti immagini: © tom sullam

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